La storia di Bussé

L'osteria Bussé rappresenta una componente importante della storia e della identità di Pontremoli degli ultimi ottanta anni

Il locale ha visto crescere generazioni di ragazzi e ragazze, pontremolesi, parmigiani, milanesi, spezzini, lunigianesi.

Tutta Italia (ed il mondo) è passata da Pontremoli, e si è fermata da Bussé a gustare

uno dei suoi piatti tradizionali della cucina pontremolese.

 

Nel passato era luogo di ristoro per gli abitanti della zona; infatti

da Porta Parma fino a Porta fiorentina, c’erano fondi di artigiani, contadini, commercianti.

 

Bussé era uno dei tanti locali che assistevano con il loro lavoro queste attività.

E, ad oggi, è uno dei pochi locali di allora che continua la tradizione storica con gli stessi valori e genuinità.

 

Le tradizioni di Pontremoli

Definita nel Medioevo “unica chiave e porta della Toscana”, già libero Comune, Città nobile del Granducato di Toscana e Sede Vescovile,

Pontremoli è un importante centro della Lunigiana storica, ricco di storia, cultura e tradizioni.

Il nome della città potrebbe derivare dalla presenza di un “pons tremulus", un ponte tremolante non solo perché di legno

ma anche perché soggetto a distruzioni per le frequenti piene del fiume Magra.

 

Ricca di storia, Pontremoli è famosa anche per le sue tradizioni culinarie:

Testaroli

Il primo piatto tipico della tradizione pontremolese sono i Testaroli, una particolare pasta (acqua e farina) preparata nei testi,

un recipiente d’argilla o ghisa che, come una sorta di “forno portatile”, fa da tramite tra il fuoco e il cibo.

Il testarolo cotto nel testo può essere conservato in dispensa e, al momento opportuno, deve essere tagliato a losanghe e ammorbidito

per pochi secondi in acqua portata a bollore; una volta pronto il testarolo può essere condito con olio d’oliva e formaggio o con il pesto ligure.

Nato come piatto povero della tradizione con-tadina, oggi il testarolo è una specialità conosciutissima e divenuta presidio Slow-food.

 

Amor

Gli Amor pontremolesi, semplici ma gustosissimi dolci di pasticceria, sono formati da due sottili cialde di wafer,

un tempo di pasta frolla, che contengono una ricca crema pasticcera. la cui ricetta è segretamente e gelosamente

conservata dalle pasticcerie pontremolesi come eredità della tradizione dolciaria settecentesca.

 

Torta d’erbi

La Torta d'erbi è una torta salata realizzata con una sottile sfoglia di acqua e farina e un ripieno di erbe spontanee e verdure di stagione

che si differenzia da quelle del resto della Lunigiana perchè le verdure vengono preparate a crudo.

Non esiste una ricetta fissa e gli ingredienti del ripieno variano a seconda della stagione e dei gusti.

Nella tradizione pontremolese sono presenti numerose altre torte salate a base di verdure, ortaggi ed erbe spontanee  (Barbotla, Erbadela ecc.).

 

Contenuti ripresi dalla Guida turistica della città e del territorio edita da

 Comune di Pontremoli

Pro Loco Pontremoli

Consiglio regionale Toscana

Redazione a cura di

Sara Bertocchi, Luciano Bertocchi, Francesco Bola, Pierangelo Caponi,

Clara Cavellini, Alessia Curadini, Gabriella Toblini

 

 

 

 

Osteria da Bussé 1930

Piazza del Duomo 31, Pontremoli, P. IVA 01283360459

Per prenotazioni - Telefono 340 746 5839 - info@osteriadabusse1930.it